Chi ricerca (cosa) trova? @ Economia

9 04 2015

Data la numerosa partecipazione all’incontro “Chi ricerca (cosa) trova?” organizzato a febbraio ad Ingegneria, abbiamo organizzato un secondo incontro, questa volta alla facoltà di Economia, che si terrà Giovedì 16 aprile alle ore 10:00 in aula T3. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con i prof. Caterina Lucarelli e Riccardo Lucchetti e dedicata ai dottorandi ed agli assegnisti di ricerca, è orientata a capire meglio come funziona il dottorato e la ricerca universitaria. Parleremo di come si valuta e come viene finanziata la ricerca universitaria, come è strutturata la carriera accademica, quali sono le prospettive lavorative per i dottori di ricerca e quali diritti e doveri hanno i dottorandi.
incontro_16_aprile

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Chi ricerca (cosa) trova? @ Ingegneria

17 02 2015

ADI Ancona organizza un evento dedicato ai dottorandi , dal titolo “Chi ricerca (cosa) trova?”, che si terrà Giovedì 19 febbraio alle ore 15:30 in aula 160/3 ad Ingegneria.
Durante l’incontro, che è orientato a capire meglio come funziona il dottorato e la ricerca universitaria, parleremo di come si valuta e come viene finanziata la ricerca universitaria, come è strutturata la carriera accademica, quali sono le prospettive lavorative per i dottori di ricerca ed i diritti e i doveri dei dottorandi.

Non mancare!
volantino_nuovidottorandi

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Partecipazione allo sciopero del 12 dicembre

11 12 2014

Il corteoDal nostro lavoro, quello di decine di migliaia di precari della ricerca, passa gran parte del funzionamento del sistema accademico italiano. Questo accade senza che ci sia offerta alcuna possibilità di realizzare il nostro progetto professionale e di vita. Dopo esserci formati per lunghi anni alla didattica e alla ricerca, dopo essere stati chiamati a contribuire allo sviluppo della conoscenza in questo Paese, veniamo respinti, espulsi dai luoghi del nostro lavoro, senza tutele e senza riconoscimento del percorso intrapreso.

Per queste ragioni, il 12 dicembre 2014, i dottorandi, gli assegnisti e i ricercatori non strutturati dell’ADI parteciperanno allo sciopero generale contro la riforma del mercato del lavoro e la legge di stabilità. Saremo al fianco di chi combatte contro lo smantellamento dei diritti di ogni lavoratore, di chi si oppone alla precarietà come paradigma sociale.

Dal 2008 a oggi, l’Università è stata chiamata a saldare il conto della crisi come semplice voce di bilancio da tagliare, riducendosi sempre più a una nicchia per pochi privilegiati.

Per questo il 12 scenderemo a fianco dei lavoratori: perché come loro abbiamo la consapevolezza di essere la base di ogni prospettiva di miglioramento per questo Paese, perché vogliamo che anche il nostro lavoro – immateriale e cognitivo – riacquisti la voce in capitolo sul valore che produce per la società.

INFORMAZIONI LOGISTICHE
La manifestazione regionale, assieme a sindacati, studenti e lavoratori, si terrà il 12 dicembre (domani) ad Ancona. Il corteo partirà alle ore 9:00 da corso Carlo Alberto (vedi mappa), per raggiungere Piazza Cavour.
Tutti sono invitati a partecipare!

Comunicato esteso (PDF)





ADI-Ancona alla Notte dei Ricercatori

23 09 2014

logo quadratoVenerdì 26 settembre si terrà ad Ancona, L’Aquila e Perugia Sharper- La Notte dei Ricercatori, un’iniziativa co-finanziata dalla Comunità Europea per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca.

Ad Ancona, a partire dalla 17:00, ci saranno in piazza conferenze, esibizioni, laboratori, caffé scientifici organizzati dai ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche.

Anche ADI-Ancona parteciperà all’iniziativa con un banchetto sul tema “Le prospettive dei giovani ricercatori in Italia”. Potete trovarci a Piazza Roma dalle 17:00. Vi racconteremo chi è e che cosa fa un giovane ricercatore e quali sono le sue prospettive lavorative in Italia ed in Europa.

Non mancate!

INFO:





Vittoria! Abolita la “tassa sul talento”

12 06 2014

Tasse_cancellateDopo mesi di lettere, petizioni, indagini approfondite sulla situazione nelle altre università italiane e sul parere di chi lavora all’università, il costante impegno di ADI Ancona è stato premiato. Il 10 giugno scorso, infatti, il Consiglio di Amministrazione dell’Università Politecnica delle Marche ha finalmente accettato le nostre richieste ed ufficializzato la completa abolizione della “tassa sul talento”, l’odioso contributo di 1051,38 euro imposto ai dottorandi.

ADI Ancona esprime forte soddisfazione per questo risultato, che speriamo possa costituire l’inizio di una nuova strategia per il Dottorato di Ricerca, e porti ad una maggiore attenzione verso le esigenze dei giovani ricercatori, nel nostro e in tutti gli atenei d’Italia.

Le questioni aperte sono ancora molte, a partire dal trattamento differenziato per i dottorandi non borsisti, che continueranno a pagare un contributo per l’iscrizione, sia pure ridotto e reso proporzionale al reddito attraverso il parametro ISEE. Il superamento del dottorato senza borsa, attraverso la copertura economica – chiaramente indicata nel bando – con borse regionali o assegni potrebbe rappresentare la soluzione a questo annoso problema.

ADI Ancona ringrazia il Rettore, Prof. Sauro Longhi, per la sensibilità dimostrata verso le nostre istanze, e tutti i membri del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Ringraziamo inoltre i docenti che hanno appoggiato, anche privatamente, le nostre proposte. Infine, un enorme grazie anche a tutti i colleghi e alle associazioni studentesche che ci hanno aiutato e sostenuto, attraverso i loro rappresentanti negli organi istituzionali, nel corso di questa battaglia.

ADI Ancona continuerà a impegnarsi presso l’amministrazione universitaria, con l’obiettivo di valorizzare il Dottorato di Ricerca dentro e fuori l’università, e di migliorare le condizioni lavorative di tutti i giovani ricercatori.

«Il valore di precedente di questo grande risultato di ADI Ancona rappresenta un’arma in più per fermare la diffusione della piaga della tassazione sui borsisti e per imprimere una potente accelerazione al processo di abolizione di ogni tassa sul Dottorato» ha commentato Antonio Bonatesta, Segretario nazionale ADI.





Ancona, l’ennesimo NO alle tasse sul dottorato

30 05 2014

Consensi altissimi per ADI Ancona e la sua lista

 

ADI Ancona ha trasformato le ultime elezioni studentesche in un referendum contro la tassazione sul dottorato di ricerca, ed ha vinto la sua battaglia. La lista dei dottorandi ha infatti  ottenuto un risultato straordinario, portando al voto quasi il 26% degli aventi diritto, pur essendo sicura vincitrice come lista unica dei dottorandi. Si sono recati alle urne 105 elettori su 407, pari al 25.8%, una percentuale superiore del 4.5% a quella degli studenti e dell’8.32% rispetto a quanto ottenuto 2 anni fa.

ADI Ancona ha così ricevuto un fortissimo mandato ad affrontare la questione più spinosa che grava sul dottorato di ricerca: quella della “tassa sul talento”, il contributo obbligatorio per l’iscrizione da parte dei dottorandi, pari a 1051.38 €.

Dai risultati preliminari della Quarta Indagine Annuale ADI sul Dottorato di Ricerca, risulta che l’Università Politecnica delle Marche è nella fascia più alta relativamente al contributo richiesto ai dottorandi, classificandosi nel 20% degli atenei con la tassazione media più alta. Grazie a questo pessimo dato, la Regione Marche è tra le tre regioni peggiori in cui svolgere un dottorato di ricerca, relativamente al contributo annuale richiesto ai giovani ricercatori. Inoltre, tra i sette atenei italiani che prevedono la tassazione sui dottorandi borsisti, l’Università Politecnica delle Marche è quella con la tassazione media più alta e non prevede un contributo progressivo in base al reddito.

ADI-Ancona torna a denunciare con forza gli effetti negativi che questa decisione sta già producendo sull’Ateneo. Perseguendo la politica paradossale per cui gli studenti meritevoli, che intendono proseguire il proprio percorso di studi per qualificarsi nella ricerca, sono costretti a rinunciare ad una mensilità della loro borsa, l’Università Politecnica delle Marche rischia di:

  • perdere i suoi migliori studenti, che sceglieranno di proseguire la loro carriera negli studi in atenei che offrono loro un trattamento economico migliore o, nel caso peggiore, addirittura all’estero;
  • demotivare i giovani ricercatori e far aumentare la percentuale di coloro che scelgono di abbandonare il dottorato di ricerca per un lavoro meglio retribuito;
  • scoraggiare i meno abbienti a proseguire negli studi, in violazione del dettato costituzionale.

Negli ultimi mesi ADI Ancona ha instaurato un positivo confronto con il Rettore, prof. Sauro Longhi che, consapevole del problema, ha deciso la sospensione provvisoria della seconda rata di tasse (pari a 601 €) per tutti i dottorandi dell’Università Politecnica delle Marche. Ma questo non è sufficiente: ADI Ancona chiede che l’Ateneo impegni meno dello 0,3% del proprio bilancio per abolire definitivamente la tassazione sui Dottorandi di Ricerca. Per l’Ateneo si tratta di rinunciare ad una piccola entrata aggiuntiva, per entrare nel ristretto club dei migliori atenei d’Italia in cui un giovane ricercatore possa costruire la sua carriera.

ADI Ancona chiede quindi al Rettore e all’amministrazione universitaria un ultimo sforzo. Il piccolo sacrificio che oggi chiediamo al bilancio può produrre grandi e importantissimi risultati per il nostro Ateneo in futuro, in termini di attrattività per i giovani ricercatori e di qualità della ricerca, parametri decisivi anche per ottenere maggiori finanziamenti dal Ministero.
Basta un ultimo passo, un ultimo, piccolo, atto di coraggio, e siamo convinti che il Rettore non potrà che darci ascolto. D’altronde i cuori coraggiosi fanno sempre la scelta giusta.





Elezioni Studentesche 2014: un trionfo per ADI Ancona!

21 05 2014

Ieri pomeriggio sono stati resi noti, dalla Ripartizione Affari Istituzionali, i risultati delle Elezioni Studentesche del 14 e 15 maggio. Riportiamo qui di seguito i risultati in termini di affluenza alle urne e nominativi dei dottorandi eletti.

Affluenza alle urne per facoltà e numero di voti

Facoltà Aventi diritto Votanti Affluenza
Agraria 34 4 11,76%
Economia 57 13 22,81%
Ingegneria 175 59 33,71%
Medicina 84 4 4,76%
Scienze 57 25 43,86%
Totale 407 105 25,8%

La partecipazione al voto è stata altissima, con percentuali superiori a quelle della componente studentesca (dove l’affluenza è stata del 21.35%). Questo risultato, maturato quasi per intero nella seconda giornata di votazione, configura un vero e proprio trionfo per la componente dei dottorandi.

Per questo desideriamo ringraziare tutti quanti hanno dedicato qualche minuto del proprio tempo per l’esercizio del diritto di voto, ed in particolar modo i colleghi di Agraria e Medicina che, pur non avendo candidati da votare per il Consiglio di Dipartimento, hanno comunque voluto dare un aiuto ad ADI Ancona. Grazie di cuore a tutti voi!

Candidati ADI Ancona eletti e numero di voti

Nome e Cognome Facoltà Dipartimento Preferenze
Marianna Astore Economia DISES 9
Alessandro Pieroni Economia DISES 5
Edoardo Baldoni Economia DISES 2
Andrea Luzi Ingegneria DIISM 23
Antonio Mingo Ingegneria SIMAU 16
Roberto Pierdicca Ingegneria DII 16
Giovanni Manfredi Ingegneria DII 14
Carlotta Godenzoni Ingegneria DICEA 11
Maria Cristina Tondi Ingegneria DICEA 8
Lorenzo Sangelantoni Scienze DISVA 14
Fabrizio Torsani Scienze DISVA 12
Elisabetta Manea Scienze DISVA 11

In corsivo i candidati che, purtroppo, non sono risultati eletti. Invitiamo i colleghi non eletti a tenersi in contatto con noi, perché nei prossimi mesi potremmo aver bisogno del loro aiuto; potrebbero ad esempio subentrare a colleghi dimissionari per impegni all’estero.

Nei prossimi giorni i rappresentanti nei Consigli di Dipartimento inizieranno la loro attività. Invitiamo pertanto i colleghi a contattarli direttamente per questioni inerenti ai propri Dipartimenti.

Chiudiamo ringraziando nuovamente tutti i dottorandi per questo straordinario risultato. ADI Ancona è ancora più forte, grazie al vostro aiuto.








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