Lettera dei giovani ricercatori ai candidati a presidente della Regione Marche

15 05 2015

elezioni_marche

Ancona, 13 maggio 2015

Alla cortese attenzione dei candidati alla Presidenza della Regione Marche

Caro candidato,

Ti scrivo a nome della sede di Ancona dell’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI), un’associazione apartitica e senza scopo di lucro che si impegna a tutelare ed estendere i diritti di dottorandi e giovani ricercatori ed a valorizzare il titolo di Dottore di Ricerca. La nostra sede regionale opera all’interno dell’Università Politecnica delle Marche e rappresenta dottorandi e dottori di ricerca che lavorano come giovani ricercatori sia all’interno del mondo universitario sia all’esterno, nel settore pubblico e in quello industriale e dei servizi.

Come sai, la ricerca scientifica riveste un ruolo di importanza fondamentale per il futuro del nostro paese. Maggiori investimenti potrebbero far uscire l’Italia dalla crisi come un paese tecnologicamente avanzato e al passo con gli altri paesi dell’Unione Europea; purtroppo, però, in questi anni la politica è andata in senso inverso, ed i tagli alla ricerca stanno ormai compromettendo il futuro di intere generazioni di giovani ricercatori. Leggi il seguito di questo post »

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ADI-Ancona alla Notte dei Ricercatori

23 09 2014

logo quadratoVenerdì 26 settembre si terrà ad Ancona, L’Aquila e Perugia Sharper- La Notte dei Ricercatori, un’iniziativa co-finanziata dalla Comunità Europea per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca.

Ad Ancona, a partire dalla 17:00, ci saranno in piazza conferenze, esibizioni, laboratori, caffé scientifici organizzati dai ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche.

Anche ADI-Ancona parteciperà all’iniziativa con un banchetto sul tema “Le prospettive dei giovani ricercatori in Italia”. Potete trovarci a Piazza Roma dalle 17:00. Vi racconteremo chi è e che cosa fa un giovane ricercatore e quali sono le sue prospettive lavorative in Italia ed in Europa.

Non mancate!

INFO:





Indennità una tantum 2012: chiarimenti

5 05 2012

Con il messaggio n. 6762 del 19 aprile, l’INPS ha fornito alcuni importanti chiarimenti in ordine all’indennità una tantum prevista per i co.co.pro., prevista dall’articolo 6, comma 1, lettera c), decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14.

L’INPS ha infatti confermato i requisiti della monocommittenza (con riferimento all’ultimo rapporto di lavoro), il dato reddituale riferito all’anno precedente, l’accredito contributivo di almeno una mensilità nell’anno di riferimento e di almeno tre mensilità nell’anno precedente e l’assenza di contratto di lavoro da almeno due mesi (condizione che deve, comunque, persistere al momento della presentazione della domanda di prestazione).

Tuttavia, con riferimento al tipo di rapporto lavorativo, viene precisato che i beneficiari sono solo i soggetti che abbiano stipulato un regolare contratto di lavoro a progetto (c.d. co.co.pro. art.61, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e ss.mm.).

Vengono di conseguenza espressamente escluse dalla fruizione del beneficio tutte le collaborazioni con le Pubbliche Amministrazioni regolate da tipologie contrattuali diverse dal co.co.pro. quali gli assegnisti di ricerca e i dottorandi di ricerca con borsa di studio.

(fonte: sito nazionale dell’ADI www.dottorato.it)








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